Non tutto deve avere uno scopo: imparare a dare tempo! / learning to give time: not everything needs a reason!
Non tutto deve avere uno scopo.
E questa è una delle lezioni più difficili che sto imparando.
Ammetto che ho aspettato qualche giorno prima di scrivere. Non ho rimandato per i troppi impegni, anche se ce ne sono, non lo nego, ma perché ero molto delusa e irritata e non volevo che questo blog ne risentisse.
Vorrei che il mio blog portasse chi legge a pensare, riflettere, sperimentare e, magari, ad imparare seguendo il mio percorso nel relazionarsi con gli altri.
Oggi voglio approfondire il tema su cui mi sento davvero una dilettante: il dare tempo.
Dare tempo per farsi conoscere e per conoscere.
Conoscere una persona non è sempre facile né immediato. Solo ora sto capendo che non esiste solo il bianco o il nero, come ero convinta fino a poco tempo fa. Non si può “eliminare” subito qualcuno in base alle nostre regole. Bisogna sapersi fermare, osservare il comportamento altrui, confrontarsi, imparare e poi… aspettare ancora, per capire se quell’altra persona può davvero camminare al tuo fianco.
Esporsi in questa fase non è semplice, almeno per me, ma è l’unico modo.
Grazie alla terapia, ho capito che si possono anche avere persone intorno a noi che, forse, non ci porteranno a nulla di concreto, eppure non è necessario tagliarle fuori subito: se senti il desiderio, in quel momento, di parlarci, fallo: non tutto deve essere in funzione di qualcosa, non sempre deve esserci uno scopo, a volte bisogna osservare le piccole sfumature grigie.
Io sono sempre stata molto selettiva: chiudo spesso con chi mi circonda subito, senza esitazioni.
Ma sto imparando che si può aspettare. Si può vivere con leggerezza, senza che tutto debba avere subito un senso o portare a qualcosa. Questo non è mai una perdita di tempo.
Si può davvero apprezzare la compagnia di qualcuno anche se non è la persona giusta per il futuro, anzi può portare a molte lezioni, come:
1 - Ti insegna a conoscere le tue emozioni.
Anche parlare con qualcuno che non è “giusto” ti aiuta a capire cosa ti piace, cosa ti infastidisce e quali sono i tuoi limiti.
È come un laboratorio emotivo: impari a riconoscere i segnali di immaturità o incoerenza prima di innamorarti davvero.
2 - Allenamento sociale.
Conversare con lui/lei ti allena a comunicare, scherzare, gestire la curiosità e la pazienza senza perderti.
Ti aiuta a rafforzare la tua sicurezza: sai come stare bene anche quando l’altra persona non è perfetta.
3 - Divertimento senza impegno:
Godersi la compagnia di qualcuno senza aspettative ti permette di avere piacere nel momento presente senza stress o illusioni.
È completamente diverso dall’ossessione o dal cercare disperatamente un “futuro” con qualcuno.
E QUESTO E’ SEMPRE STATO IMPOSSIBILE DA COMPRENDERE PER ME.
PER ME, TUTTO DEVE AVERE UNO SCHEMA, UNA RAGIONE.
Devo capire, controllare, pianificare… ma la vita non funziona così. E quando ci confrontiamo con un altro essere umano, il controllo è impossibile. Posso, però, mantenere il mio modo di essere: diretta, senza filtri, chiara nelle mie esigenze.
Sì, può spaventare, e spesso succede: le persone insicure non sanno cosa vogliono e un confronto con chi è l’opposto può essere attraente all’inizio, ma intimidatorio a lungo andare. E sapete una cosa? Non mi interessa se fuggono per questo. Io so chi sono e cosa voglio, e non ho bisogno di addolcire le mie parole per risultare meno spaventosa. Questa schiettezza è parte di me e, onestamente, mi aiuta a filtrare chi davvero vale la pena avere intorno.
Galleggiare nel fiume della vita
Oggi sono serena. Mi immagino su una ciambella gonfiabile, seguire il flusso di un fiume, senza pormi troppe domande, senza controllare la direzione, lasciandomi trasportare dall’ondulare.
Ho controllato fin troppe cose, ho raddrizzato con i remi molte direzioni per raggiungere i miei obiettivi. Forse, finalmente, posso permettermi di lasciarmi trasportare…
E quando mi perdo, mi ricordo sempre:
Quando pianti un seme, non puoi dissotterrarlo ogni volta per vedere se sta crescendo. Devi solo annaffiarlo e aspettare.
Hai fatto la tua parte; ora il tempo farà la sua. Lo stesso vale per le relazioni: solo il tempo può dirti se ne è valsa la pena.
E ricordate: anche se non andrà come speravate, NON È MAI UNA PERDITA DI TEMPO.
Fate quello che desiderate, senza schemi rigidi come facevo io. Siate “leggeri” ed osservatori, amate voi stessi e lasciatevi cullare dal flusso delle vostre emozioni.
The blonde unfiltered